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Ambiente
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Sull'Ambiente la Provincia di Gorizia sta facendo un salto di qualità, andando oltre l'ordinaria amministrazione. In pochi mesi, su Piano provinciale dei rifiuti, Agenda 21, questione "rigassificatore", nuovo asse viario Gorizia-Lubiana, fonderia Livarna, AATO acqua e tant'altro, la giunta provinciale ha compiuto scelte da manuale, chiare, trasparenti, forti e condivise. Ma soprattutto ha impostato un metodo di governance su basi tecnico-scientifiche e separato dal mero confronto politico tra le parti.

L'ambiente è una cosa seria, non una palestra elettorale. E la Provincia è chiamata a difenderlo, sia per un obbligo istituzionale, sia per un dovere morale che pone al primo posto la tutela della salute di tutti i cittadini.

Vista poi la posizione geografica del nostro territorio provinciale, posto a ridosso di un confine destinato a scomparire e soprattutto al centro della nuova Europa, il ruolo del nostro ente sull'Ambiente e sulla questione energetica diventa ancor più importante e strategico.

Noi però siamo pronti ad affrontare questa sfida stimolante.

E già stiamo lavorando sugli altri grandi temi ambientali del nostro territorio, quali il nuovo piano provinciale dei rifiuti, il piano di interramento delle linee elettriche, il monitoraggio delle acque dell'Isonzo e del Golfo, l'Osservatorio grandi impatti, il piano CO2, il risparmio energetico, il nuovo progetto amianto, l'abbattimento dei costi della differenziata.

C'è inoltre l'obiettivo di bonificare i 52 siti inquinati in provincia.

Perché l'Ambiente, prima di tutto, si fa!
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