Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni.Atto di indirizzo.
Premesso che
- con la direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea, del 29 giugno 2000, si è inteso intervenire contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali;
- il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n.231, ha dato attuazione a detta direttiva della Comunità - relativa ad ogni pagamento effettuato a titolo di corrispettivo in una transazione commerciale - prevedendo l’applicazione di interessi moratori nel caso di superamento dei termini fissati dal contratto ;
visto che
l’art.9 del D.L. 1.7.2009, n.78 stabilisce che le pubbliche amministrazioni incluse nell’elenco Istat previsto dall’art.1, comma 5, della legge n.311/2004, adottino entro il 31 dicembre 2009 le opportune misure organizzative da pubblicare sul sito internet dell’amministrazione per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti;
rilevato che
al fine di evitare ritardi nei pagamenti e così dare origine a debiti pregressi, il responsabile del servizio che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che i pagamenti siano coerenti con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
qualora lo stanziamento di bilancio non consenta di far fronte all’obbligo derivante dal contratto, l’ente adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, al fine di evitare situazioni debitorie;
considerato che queste disposizioni costituiscono principi generali a cui si debbono attenere tutte le pubbliche amministrazioni;
ritenuto di coordinare le norme dell’art.9 del D.L. 1.7.2009, n.78 con quanto stabilito dal D.Lgs. 267/2000, in quanto l’art.191 già stabilisce che per l’assunzione degli impegni di spesa debba esistere uno specifico stanziamento in bilancio;
ritenuto di coordinare queste disposizioni con gli obiettivi posti dal patto di stabilità regionale, in modo da garantirne il rispetto;
acquisito il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile reso dal Dirigente della Direzione risorse, bilancio e programmazione, che viene inserito nel presente atto;
ritenuto di dichiarare, stante l'urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile a norma dell'art. 1, co.19 della L.R. 11 dicembre 2003, n.21;
LA GIUNTA PROVINCIALE DELIBERA
1. al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, si ribadisce che il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare, preventivamente, che i pagamenti conseguenti siano coerenti con i relativi stanziamenti di bilancio;
2. di dare indirizzo affinché ogni responsabile di servizio adotti le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti; dette misure devono essere pubblicate sul sito internet dell’amministrazione oltre a dare ampia diffusione alle norme di riferimento che si allegano;
3. le disposizioni suddette si devono armonizzare con le prescrizioni del D.L.gs 267/2000, art.191, e con gli obiettivi posti dal patto di stabilità regionale, in modo da garantirne il rispetto;
4. di dichiarare, stante l'urgenza, la presente deliberazione immediatamente eseguibile a norma dell'art. 1, co.19 della L.R. 11 dicembre 2003, n.21;
La presente deliberazione viene approvata ad unanimità di voti palesemente espressi.
Ad unanimità di voti espressi in forma palese, la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile a norma dell'art. 1, co.19 della L.R. 11 dicembre 2003, n.21.
IL PRESIDENTE - Enrico Gherghetta
IL SEGRETARIO GENERALE - Pietro Ossi