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L'Istituzione
L'art. 32 della Legge regionale 12 dicembre 2014, n. 26, "Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative", recita a proposito delle funzioni delle Province e del trasferimento di funzioni provinciali:

1. Il presente articolo disciplina il riordino delle funzioni attualmente esercitate dalle Province ed elencate agli allegati A, B e C.

2. Le Province, quali enti con funzioni di area vasta, continuano a esercitare, sino al loro superamento, le funzioni indicate in dettaglio nell'allegato A, nonché le ulteriori funzioni a esse attribuite, non ricomprese negli allegati A, B e C.

3. Sono trasferite alla Regione le funzioni indicate in dettaglio nell'allegato B, già di competenza provinciale, secondo le seguenti scadenze, fermo restando il trasferimento delle competenze in materia di lavoro, di cui al punto 8 dell'allegato B, effettuato dalla legge regionale 29 maggio 2015, n. 13 (Istituzione dell'area Agenzia regionale per il lavoro e modifiche della legge regionale 9 agosto 2005, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro), nonché di altre leggi regionali in materia di lavoro):
a) a decorrere dall'1 novembre 2016 le funzioni di cui al punto 7, lettera a);
b) le restanti funzioni a decorrere dall'1 luglio 2016.

4. A decorrere dall'1 ottobre 2016 sono trasferite ai Comuni le funzioni già di competenza provinciale indicate in dettaglio nell'allegato C, per l'esercizio in forma associata mediante le Unioni con le modalità di cui all'articolo 26, comma 4, e dai Comuni che non vi aderiscono.

Note:
1Integrata la disciplina dell'articolo da art. 14, comma 50, L. R. 27/2014, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 6, comma 33, lettera c), L. R. 33/2015
2Vedi anche quanto disposto dall'art. 14, comma 49, L. R. 27/2014 nel testo modificato da art. 6, comma 33, lettera a), L. R. 33/2015
3Vedi anche quanto disposto dall'art. 14, comma 49 bis, L. R. 27/2014
4Integrata la disciplina dell'articolo da art. 7, comma 29, L. R. 34/2015
5Vedi anche quanto disposto dall'art. 11, comma 2, L. R. 3/2016
6Comma 3 sostituito da art. 32, comma 1, lettera d), L. R. 3/2016
7Comma 4 sostituito da art. 32, comma 1, lettera d), L. R. 3/2016.
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Inoltre, come meglio specificato dagli allegati A, B e C:

ALLEGATO A (riferito all’articolo 32)
Funzioni mantenute dalle Province:


1.    Funzioni in materia di agricoltura:

a)    la concessione dei contributi per le fattorie didattiche di cui all’articolo 9, comma 2, lettera g), della legge regionale 27 novembre 2006, n. 24 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli Enti locali in materia di agricoltura, foreste, ambiente, energia, pianificazione territoriale e urbanistica, mobilità, trasporto pubblico locale, cultura, sport).

2.    Funzioni in materia di ambiente:

a)    l’elaborazione e l’adozione dei Piani di intervento per il miglioramento e la qualità dell’aria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), della legge regionale 18 giugno 2007, n. 16 (Norme in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’inquinamento acustico);

b)    la predisposizione e l’adozione dei Programmi di attuazione di cui agli articoli 23 e 23 bis della legge regionale 7 settembre 1987, n. 30 (Norme regionali relative allo smaltimento dei rifiuti);

c)    il rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera derivanti da impianti nuovi e da impianti già esistenti e le altre attività previste dall’articolo 3, comma 1, lettera c), della legge regionale 16/2007;

d)    le attività di controllo sulle emissioni in atmosfera degli impianti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), della legge regionale 16/2007;

e)    la gestione dell’elenco delle attività autorizzate in relazione alle emissioni in atmosfera, di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e), della legge regionale 16/2007;

f)    l’organizzazione dell’inventario provinciale delle emissioni in atmosfera di cui all’articolo 3, comma 1, lettera f), della legge regionale 16/2007;

g)    la previsione di misure di semplificazione in materia di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e relativi controlli, di cui all’articolo 3, comma 2, della legge regionale 16/2007;

h)    le funzioni in materia di recupero e smaltimento dei rifiuti di cui all’articolo 23 della legge regionale 30/1987 e di cui al decreto del Presidente della Regione 2 gennaio 1998, n. 1 (Regolamento per la semplificazione ed accelerazione dei procedimenti amministrativi in materia di smaltimento dei rifiuti);

i)    le funzioni provinciali in materia di rifiuti e di bonifica di siti contaminati dì cui agli articoli 188, comma 3, lettera b), 191, comma 1, 197, 214, comma 6, 215, 216, 242, commi 1, 3, 5, 6, 7, 11, 12, 13, 244, 245, comma 2, 248 e 262, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale);

i bis)    le attività in materia di autorizzazione alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti di cui all'articolo 18 della legge regionale 24/2006;(1)

j)    l’istruttoria e il rilascio delle autorizzazioni in relazione alle attività di utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura di cui all’articolo 15 della legge regionale 24/2006;

k)    le funzioni in materia di tutela dall’inquinamento acustico di cui all’articolo 19 della legge regionale 16/2007;

k bis)    le funzioni in materia di autorizzazione agli scarichi di cui all'articolo 124 del decreto legislativo 152/2006;(2)

l)    la funzione sanzionatoria in materia di scarichi di cui all’articolo 4, comma 34, della legge regionale 22 febbraio 2000, n. 2 (Legge finanziaria 2000);

m)    le funzioni di autorità competente ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59 (Regolamento recante la disciplina dell’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35);

n)    (ABROGATA);(3)

o)    (ABROGATA).(3)

3.    (ABROGATO).(4)(5)

4.    Funzioni in materia di demanio idrico e difesa del suolo:

a)    l’organizzazione, congiuntamente con i Comuni, del servizio idrico integrato di cui all’articolo 8 della legge regionale 23 giugno 2005, n. 13 (Organizzazione del servizio idrico integrato e individuazione degli ambiti territoriali ottimali in attuazione della legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche));

b)    il rilascio dell’autorizzazione provvisoria complessiva allo scarico di acque reflue urbane di cui all’articolo 4, comma 26, della legge regionale 26 luglio 2013, n. 6 (Assestamento del bilancio 2013).

5.    Funzioni in materia di energia:

a)    le funzioni di cui all’articolo 3 della legge regionale 11 ottobre 2012, n. 19 (Norme in materia di energia e distribuzione dei carburanti).

6.    Funzioni in materia di istruzione:

a)    la concessione dei contributi di cui all’articolo 23, comma 1, della legge regionale 4 giugno 2004, n. 18 (Riordinamento normativo dell’anno 2004 per il settore delle attività economiche e produttive);

b)    le funzioni concernenti gli interventi per l’attuazione dei corsi di orientamento musicale di cui all’articolo 29, comma 2, della legge regionale 9 marzo 1988, n. 10 (Riordinamento istituzionale della Regione e riconoscimento e devoluzione di funzioni agli Enti locali);

c)    la concessione dei contributi per il funzionamento delle scuole e degli istituti non statali di musica di cui alla legge regionale 20 giugno 1988, n. 59 (Sovvenzione regionale alle scuole e agli istituti di musica con finalità professionali).

7.    Funzioni in materia di pianificazione territoriale:

a)    le funzioni concernenti l’utilizzo del territorio di cui all’articolo 11 della legge regionale 10/1988;

b)    le funzioni concernenti gli interventi per la realizzazione di infrastrutture per insediamenti produttivi di cui all’articolo 47, comma 3, della legge regionale 10/1988;

c)    l’elaborazione dei programmi territoriali strategici, le attività e le funzioni di pianificazione sovracomunale di cui all’articolo 4 della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 (Riforma dell’urbanistica e disciplina dell’attività edilizia e del paesaggio).

8.    Funzioni in materia di politiche sociali:

a)    le funzioni concernenti la tutela dei “Rom” di cui agli articoli 1, 6, 8, 18, 19 e 21 della legge regionale 14 marzo 1988, n. 11 (Norme a tutela della cultura <<Rom>> nell’ambito del territorio della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia).

9.    (ABROGATO).(6)

10.    Funzioni in materia di trasporti:

a)    il rilascio delle autorizzazioni dirette a consentire la circolazione dei trasporti e dei veicoli eccezionali di cui all’articolo 66 della legge regionale 21 ottobre 1986, n. 41 (Piano regionale integrato dei trasporti e pianificazione, disciplina ed organizzazione del trasporto d’interesse regionale);

b)    le funzioni di cui all’articolo 105, comma 3, del decreto legislativo 112/1998.
_________________________
(1)    Lettera aggiunta da art. 3, c. 1, lett. a), della L.R. 3/2016.
(2)    Lettera aggiunta da art. 3, c. 1, lett. b), della L.R. 3/2016
(3)    Lettera abrogata da art. 3, c. 1, lett. c), della L.R. 3/2006.
(4)    Lettera abrogata da art. 39, c. 1 della L.R. 12/2015.
(5)    Punto abrogato da art. 3, c. 1, lett. d), della L.R. 3/2016.
(6)    Punto abrogato da art. 3, c. 1, lett. e), della L.R. 3/2016
 
ALLEGATO B (riferito all’articolo 32)
Funzioni provinciali trasferite alla Regione:


1.    Funzioni in materia di agricoltura:

a)    l’autorizzazione all’acquisto di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti di cui all’articolo 9, comma 1, lettera a), della legge regionale 24/2006;

b)    l’applicazione della disciplina in materia di raccolta del tartufo di cui all’articolo 9, comma 1, lettera b), della legge regionale 24/2006;

c)    la concessione di contributi per promuovere la conoscenza, la diffusione e la valorizzazione dei sistemi razionali di coltivazione e conservazione di cui all’articolo 9, comma 2, lettera a), della legge regionale 24/2006;

d)    la concessione di contributi ai consorzi forestali di cui all’articolo 12, comma 2, lettera d), della legge regionale 24/2006;

e)    gli interventi straordinari per incrementare la produzione legnosa di cui all’articolo 12, comma 2, lettera e), della legge regionale 24/2006;

f)    il concorso nelle spese dei produttori biologici di cui all’articolo 12, comma 2, lettera f), della legge regionale 24/2006;

g)    la concessione dei contributi per l’alimentazione biologica, tipica e tradizionale nelle mense pubbliche di cui all’articolo 12, comma 2, lettera g), della legge regionale 24/2006;

h)    la concessione dei contributi per iniziative di educazione alimentare di cui all’articolo 12, comma 2, lettera h), della legge regionale 24/2006;

i)    la concessione dei contributi agli operatori agrituristici di cui all’articolo 12, comma 2, lettera j), della legge regionale 24/2006;

j)    la concessione dei finanziamenti per lo sviluppo dell’apicoltura di cui agli articoli 13, 14 e 15 della legge regionale 18 marzo 2010, n. 6 (Norme regionali per la disciplina e la promozione dell’apicoltura);

k)    le funzioni contributive concernenti le “Strade del vino” di cui alla legge regionale 22 novembre 2000, n. 21 (Disciplina per il contrassegno dei prodotti agricoli del Friuli-Venezia Giulia non modificati geneticamente, per la promozione dei prodotti agroalimentari tradizionali e per la realizzazione delle <<Strade del vino>>).
 
2.    Funzioni in materia di ambiente:

a)    la concessione dei contributi ai Comuni per la gestione dei parchi comunali e intercomunali di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), della legge regionale 24/2006;

b)    la concessione degli incentivi ai conduttori dei fondi nei biotopi di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), della legge regionale 24/2006;

c)    gli interventi a favore della Riserva naturale marina di Miramare di cui all’articolo 10, comma 1, della legge regionale 24/2006;

d)    la concessione dei contributi per lo smaltimento dell’amianto di cui all’articolo 16 della legge regionale 24/2006;

e)    la concessione dei contributi per la realizzazione di impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti di cui all’articolo 17 della legge regionale 24/2006;

f)    le attività in materia di autorizzazione alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti di cui all’articolo 18 della legge regionale 24/2006;

g)    l’esercizio del potere sostitutivo nei confronti dei Comuni in caso di inerzia nella predisposizione e nell’attuazione dei piani di azione comunali di cui all’articolo 19, comma 1, lettera d), della legge regionale 24/2006;

h)    le funzioni amministrative relative alla concessione dei contributi in materia di risparmio energetico di cui all’articolo 20 della legge regionale 24/2006;

i)    il coordinamento dei piani di azione comunale nel caso di mancato raggiungimento del concerto fra i Comuni interessati di cui all’articolo 3, comma 2 bis, della legge regionale 16/2007;

j)    le funzioni in materia di parchi e ambiti di tutela ambientale di cui all’articolo 54 della legge regionale 10/1988;

k)    la concessione dei contributi finalizzati all’acquisto di automezzi speciali, contenitori stradali e altre attrezzature nonché alla sensibilizzazione in materia di rifiuti della popolazione di cui all’articolo 32 della legge regionale 30/1987;

l)    le funzioni di accertamento, di riscossione e di rimborso del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, nonché le funzioni sanzionatorie e di contenzioso amministrativo di cui all’articolo 3 della legge regionale 24 gennaio 1997, n. 5 (Disciplina del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi ed integrazione alla legge regionale 7 settembre 1987, n. 30, in materia di smaltimento di rifiuti solidi);
 
m)    la concessione dei contributi ai Comuni nei quali la raccolta differenziata dei rifiuti urbani superi la percentuale, determinata dalla Giunta regionale, dei rifiuti urbani complessivamente raccolti, di cui all’articolo 3, comma 34, della legge regionale 28 dicembre 2007, n. 30 (Legge strumentale 2008).

3.    Funzioni in materia di caccia e pesca:

a)    le funzioni in materia venatoria e di tutela e protezione della fauna di cui all’articolo 5, comma 1, lettera f), della legge regionale 6/2008.

4.    Funzioni in materia di cultura e sport:

a)    le funzioni in materia di cultura, sport e tempo libero di cui all’articolo 26, commi 1, 2 e 4, della legge regionale 24/2006;

b)    le funzioni attinenti alla promozione e alla tutela della lingua tedesca di cui agli articoli 6 e 12, comma 3, della legge regionale 20 novembre 2009, n. 20 (Norme di tutela e promozione delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia);

c)    le funzioni in materia di musei medi e minori e gli interventi a favore di musei gestiti da altri enti e le iniziative dirette e gli interventi per l’acquisto, la realizzazione, l’attrezzatura e l’arredamento di locali destinati a musei di cui agli articoli 30 e 31 della legge regionale 10/1988;

d)    le iniziative dirette e gli interventi per la ristrutturazione di sale cinematografiche e di sale polifunzionali destinate ad attività culturali di cui all’articolo 51, comma 1, della legge regionale 10/1988;

e)    le funzioni concernenti il prestito interbibliotecario fra i soggetti che fanno parte della rete bibliotecaria regionale e dei sistemi bibliotecari di cui all’articolo 13, comma 1, lettera h), della legge regionale 1 dicembre 2006, n. 25 (Sviluppo della rete bibliotecaria regionale, tutela e valorizzazione delle biblioteche e valorizzazione del patrimonio archivistico);

f)    le funzioni concernenti l’istituzione, il funzionamento e lo sviluppo dei musei pubblici di cui agli articoli 21, 22 e 23 della legge regionale 18 novembre 1976, n. 60 (Interventi per lo sviluppo dei servizi e degli istituti bibliotecari e museali e per la tutela degli immobili di valore artistico, storico od ambientale, degli archivi storici e dei beni mobili culturali del Friuli-Venezia Giulia).

5.    Funzioni in materia di edilizia scolastica:

a)    le funzioni relative alla programmazione degli interventi e delle altre attività di cui all’articolo 27 della legge regionale 10/1988.
 
6.    Funzioni in materia di fiere, mostre e mercati:

a)    le funzioni relative a interventi per l’attuazione di programmi concernenti l’impianto e l’allestimento di comprensori fieristici, centri commerciali, mercati alla produzione, centri di raccolta di prodotti agricoli e zone di servizio per le operazioni doganali ai valichi di confine di cui all’articolo 39 della legge regionale 10/1988.

7.    Funzioni in materia di istruzione:

a)    le funzioni e i compiti relativi all’istruzione secondaria superiore di cui all’articolo 139, comma 1, lettere a), b) e d), del decreto legislativo 112/1998;

b)    la concessione degli assegni di studio di cui all’articolo 26, comma 3, della legge regionale 24/2006 e alla legge regionale 2 aprile 1991, n. 14 (Norme integrative in materia di diritto allo studio).

8.    Funzioni in materia di lavoro:

a)    le funzioni di cui alla legge regionale 18/2005.

9.    Funzioni in materia di politiche sociali:

a)    (ABROGATA);(1)

b)    la promozione di iniziative finalizzate alla sperimentazione di modelli organizzativi innovativi e le attività di vigilanza e di verifica di cui all’articolo 5 della legge regionale 25 settembre 1996, n. 41 (Norme per l’integrazione dei servizi e degli interventi sociali e sanitari a favore delle persone handicappate ed attuazione della legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate”).

10.    Funzioni in materia di trasporti:

a)    le funzioni riguardanti il trasporto ciclistico, a eccezione di quelle previste al punto 10, lettera a), dell’allegato C, di cui all’articolo 32 della legge regionale 9 novembre 1998, n. 13 (Disposizioni in materia di ambiente, territorio, attività economiche e produttive, sanità e assistenza sociale, istruzione e cultura, pubblico impiego, patrimonio immobiliare pubblico, società finanziarie regionali, interventi a supporto dell’Iniziativa Centro Europea, trattamento dei dati personali e ricostruzione delle zone terremotate);

b)    le funzioni concernenti la mobilità e trasporto pubblico locale di cui all’articolo 23 della legge regionale 24/2006;
 
c)    le funzioni di elaborazione e attivazione delle proposte di cui all’articolo 10, comma 1, lettera c), della legge regionale 20 agosto 2007, n. 23 (Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità);

d)    l’approvazione dei piani urbani del traffico di cui all’articolo 10, comma 1, lettera h), della legge regionale 23/2007;

e)    le funzioni relative ai servizi automobilistici, tramviari e marittimi di cui all’articolo 11, comma 1, lettere a), b), c) e d), della legge regionale 23/2007;

f)    le funzioni per interrelazioni con il servizio del trasporto pubblico di cui all’articolo 11, comma 2, lettere a), b) e c), della legge regionale 23/2007;

g)    le funzioni, a eccezione di quelle previste al punto 10, lettera d), dell’allegato C, di cui agli articoli 21, comma 2, e 22 della legge regionale 23/2007;

h)    le funzioni attinenti alla materia dell’autotrasporto di cui all’articolo 48 della legge regionale 23/2007;

i)    le funzioni riguardanti la motorizzazione civile di cui agli articoli 49, 50, 51, 52, 53, 54 e 55 della legge regionale 23/2007, a eccezione di quelle previste al punto 10, lettere e) ed f), dell’allegato C;

j)    le funzioni riguardanti la motorizzazione civile, relativamente all’autorizzazione e vigilanza sulle attività delle autoscuole e sui centri di istruzione automobilistica di cui all’articolo 49, lettere c) e d), della legge regionale 23/2007.

11.    Funzioni in materia di viabilità:

a)    le funzioni spettanti ai proprietari delle strade provinciali di interesse regionale, così come identificate dalla deliberazione di cui all’articolo 61 della presente legge, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada);

b)    le funzioni di classificazione e declassificazione amministrativa delle strade provinciali di interesse regionale, così come identificate dalla deliberazione di cui all’articolo 61 della presente legge, di cui all’articolo 61, comma 1, della legge regionale 23/2007.

11 bis. Funzioni in materia di attività produttive:

a)    gli interventi contributivi a favore delle cooperative sociali e la realizzazione e il sostegno ai progetti di cui agli articoli 11 e 14 della legge regionale 26 ottobre 2006, n. 20 (Norme in materia di cooperazione sociale).(2)
________________________
(1)    Lettera soppressa da art. 60, c. 1, lett. a), L.R. 4/2016 (B.U.R. 12/4/2016, S.O. n. 18).
(2)    Punto aggiunto da art. 60, c. 1, lett. b), L.R. 4/2016 (B.U.R. 12/4/2016, S.O. n. 18).

 
ALLEGATO C (riferito all’articolo 32)
Funzioni provinciali trasferite ai Comuni:


1.    Funzioni in materia di agricoltura:

a)    il rilascio dell’autorizzazione e del contrassegno al transito dei veicoli a motore nelle zone vincolate di cui all’articolo 12, comma 1, lettera a), della legge regionale 24/2006;

b)    (ABROGATO);(1)

c)    (ABROGATO);(1)

d)    le funzioni concernenti le “Strade del vino”, a eccezione di quelle contributive, di cui alla legge regionale 21/2000;

e)    le funzioni relative alla produzione di mangimi semplici, composti, completi o complementari previsti dagli articoli 4 e 5 della legge 15 febbraio 1963, n. 281 (Disciplina della preparazione e del commercio dei mangimi), di cui al decreto legislativo 112/1998.

2.    Funzioni in materia di ambiente:

a)    la programmazione e realizzazione degli interventi finalizzati all’attuazione degli obiettivi fissati dai piani regionali di miglioramento e di mantenimento della qualità dell’aria di cui all’articolo 19, comma 1, lettera a), della legge regionale 24/2006;

b)    la formulazione di proposte alla Regione per l’individuazione di zone che necessitano di specifici interventi di miglioramento o di tutela della qualità dell’aria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), della legge regionale 16/2007;

c)    le funzioni sull’utilizzo corretto e razionale degli impianti di illuminazione di cui agli articoli 4 e 12 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 15 (Misure urgenti in tema di contenimento dell’inquinamento luminoso, per il risparmio energetico nelle illuminazioni per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici);

d)    (ABROGATA);(2)

e)    (ABROGATA);(2)

f)    l’autorizzazione e le attività connesse concernenti la raccolta dei funghi epigei di cui all’articolo 1 della legge regionale 10 maggio 2000, n. 12 (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei nel territorio regionale. Integrazioni all’articolo 23 della legge regionale 34/1981, in materia di vigilanza).

3.    Funzioni in materia di cultura e sport:

a)    il sostegno alle attività ricreative e sportive svolte da enti, associazioni e organismi di cui all’articolo 36, comma 2, della legge regionale 10/1988;

b)    le iniziative dirette e gli interventi per la realizzazione di impianti sportivi e ricreativi, e relative attrezzature, di interesse locale o comunque subprovinciale di cui all’articolo 37, comma 2, della legge regionale 10/1988;

c)    la promozione e il sostegno delle iniziative di cui all’articolo 29 della legge regionale 10/1988.

4.    Funzioni in materia di demanio idrico e difesa del suolo:

a)    il rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento delle manifestazioni motoristiche e ciclistiche e per l’utilizzo temporaneo di beni del demanio idrico regionale funzionali all’organizzazione e allo svolgimento delle predette manifestazioni e la riscossione e l’introito dei canoni relativi alle medesime di cui all’articolo 19 della legge regionale 15 ottobre 2009, n. 17 (Disciplina delle concessioni e conferimento di funzioni in materia di demanio idrico regionale).

5.    Funzioni in materia di edilizia scolastica:

a)    gli interventi e le altre attività concernenti gli edifici scolastici di cui all’articolo 27 della legge regionale 10/1988, ivi compresi quelli relativi ai convitti, alle istituzioni educative statali e ai conservatori di musica(3).

6.    Funzioni in materia di fiere, mostre e mercati:

a)    le iniziative dirette e gli interventi per celebrazioni pubbliche, fiere, mostre, mercati, rassegne, esposizioni, concorsi, convegni e congressi nell’ambito del territorio regionale, che riguardino l’agricoltura o la zootecnia e che rivestano interesse esclusivamente locale di cui all’articolo 45, comma 1, lettera b), della legge regionale 10/1988.

7.    Funzioni in materia di istruzione:

a)    l’attuazione delle iniziative dirette ad assicurare condizioni di parità dei cittadini per l’accesso ai diversi gradi e ordini di scuola di cui all’articolo 1 della legge regionale 2 maggio 2000, n. 9 (Interventi per promuovere il diritto allo studio, per la diversificazione e l’integrazione dell’offerta formativa nell’ambito del sistema scolastico regionale);

b)    gli interventi a favore dell’educazione degli adulti e quelli a carattere individuale in relazione ad accertate esigenze di carattere economico, familiare e ambientale di cui agli articoli 2 e 5 della legge regionale 26 maggio 1980, n. 10 (Norme regionali in materia di diritto allo studio);

c)    le funzioni e i compiti relativi all’istruzione secondaria superiore di cui all’articolo 139, comma 1, lettere c), e), f) e g), del decreto legislativo 112/1998.

8.    Funzioni in materia di infrastrutture:

a)    gli interventi per la realizzazione di municipi e cimiteri, con i relativi impianti complementari, nonché per l’acquisto di edifici da destinare a sede di uffici e servizi comunali di cui all’articolo 49 della legge regionale 10/1988.

9.    Funzioni in materia di politiche sociali:

a)    il concorso nella programmazione del sistema integrato, nella realizzazione del Sistema informativo dei servizi sociali regionale e all’Osservatorio delle politiche di protezione sociale di cui all’articolo 9 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale);

b)    gli interventi per consentire l’accoglimento di minori adolescenti e giovani in colonie marine e montane di cui all’articolo 33 della legge regionale 10/1988;

c)    gli interventi a favore delle associazioni che perseguono la tutela e la promozione sociale dei cittadini minorati, disabili e handicappati di cui all’articolo 34 della legge regionale 10/1988;

d)    i compiti di coordinamento e di programmazione attuativa relativi al territorio di competenza di cui all’articolo 5 della legge regionale 41/1996.

10.    Funzioni in materia di trasporti:

a)    le funzioni concernenti gli interventi per la realizzazione di depositi di biciclette, previsti dall’articolo 10 della legge regionale 21 aprile 1993, n. 14 (Norme per favorire il trasporto ciclistico), e dall’articolo 32 della legge regionale 13/1998;

b)    le funzioni relative al rilascio e al rinnovo delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività di noleggio di autobus con conducente di cui agli articoli 2, 6 e 7 della legge regionale 18 agosto 2005, n. 22 (Disciplina dell’attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente nella regione Friuli Venezia Giulia);

c)    le funzioni di natura contributiva e realizzativa di cui all’articolo 10, comma 1, lettere a), b), d), e), f), e g), della legge regionale 23/2007;

d)    le funzioni, limitatamente ai servizi urbani del trasporto pubblico locale, di cui all’articolo 22, comma 3, della legge regionale 23/2007;

e)    le funzioni riguardanti la motorizzazione civile, relativamente alle attività di revisione dei veicoli, di cui all’articolo 49, comma 1, lettera e), della legge regionale 23/2007;

f)    le attività di controllo amministrativo sulle imprese autorizzate alle revisioni di cui all’articolo 51 della legge regionale 23/2007.

11.    Funzioni in materia di viabilità locale:

a)    la concessione di contributi per la realizzazione, la manutenzione e il ripristino delle strade vicinali di cui all’articolo 12, comma 2, lettera a) e b), della legge regionale 24/2006 e all’articolo 6, commi 14 e 15, della legge regionale 2/2000;

b)    le funzioni riguardanti la viabilità degli enti locali di cui all’articolo 48 della legge regionale 10/1988.

12.    Funzioni in materia di viabilità:

a)    le funzioni spettanti ai proprietari delle strade provinciali di interesse locale, così come identificate dalla deliberazione di cui all’articolo 61 della presente legge, di cui al decreto legislativo 285/1992;

b)    le funzioni di classificazione e declassificazione amministrativa delle strade provinciali di interesse locale, così come identificate dalla deliberazione di cui all’articolo 61 della presente legge, di cui all’articolo 61, comma 1, della legge regionale 23/2007.
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(1)    Lettera abrogata da art. 5, c. 1, lett. a), della L.R. 3/2016.
(2)    Lettera abrogata da art. 5, c. 1, lett. b), della L.R. 3/2016.
(3)    Parole aggiunte da art. 5, c. 1, lett. c), L.R. 3/2016.
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