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Le funzioni amministrative della Provincia sono quelle disciplinate dall’art. 19 del d.lgs. 267/2000:


“1. Spettano alla provincia le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone intercomunali o l'intero territorio provinciale nei seguenti settori:
  1. difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità;
  2. tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche;
  3. valorizzazione dei beni culturali;
  4. viabilità e trasporti;
  5. protezione della flora e della fauna parchi e riserve naturali;
  6. caccia e pesca nelle acque interne;
  7. organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale, rilevamento, disciplina e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore;
  8. servizi sanitari, di igiene e profilassi pubblica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale;
  9. compiti connessi all'istruzione secondaria di secondo grado ed artistica ed alla formazione professionale, compresa l'edilizia scolastica, attribuiti dalla legislazione statale e regionale;
  10. raccolta ed elaborazione dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali.
2. La provincia, in collaborazione con i comuni e sulla base di programmi da essa proposti, promuove e coordina attività nonchè realizza opere di rilevante interesse provinciale sia nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia in quello sociale, culturale e sportivo.

3. La gestione di tali attività ed opere avviene attraverso le forme previste dal presente testo unico per la gestione dei servizi pubblici locali.”



Alla Provincia spettano anche dei compiti di programmazione.

In particolare:
  • raccoglie e coordina le proposte avanzate dai comuni, ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della regione;
  • concorre alla determinazione del programma regionale di sviluppo e degli altri programmi e piani regionali secondo norme dettate dalla legge regionale;
  • formula e adotta, con riferimento alle previsioni e agli obiettivi del programma regionale di sviluppo, propri programmi pluriennali sia di carattere generale che settoriale e promuove il coordinamento dell'attività programmatoria dei comuni;
  • predispone e adotta il Piano territoriale di coordinamento al fine di definire: l'assetto generale del territorio tenendo presenti le specifiche caratteristiche delle varie zone; dove far sorgere le maggiori infrastrutture e le principali linee di comunicazione; come intervenire per il consolidamento del suolo e la regimazione delle acque; dove istituire parchi o riserve naturali.
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