Politiche sociali
Nell’ambito delle politiche sociali, la Provincia riveste un ruolo di coordinamento, di supporto e di confronto tra le istituzioni, i servizi sociali, sanitari ed educativi presenti sul nostro territorio, al fine di garantire una omogeneità dell’offerta di servizi.
L’attenzione dell’Amministrazione provinciale è particolarmente rivolta all’integrazione tra il comparto sociale e quello sanitario, alle aree ad alta integrazione, all’esercizio delle funzioni in materia di lavoro e cooperazione, al rapporto con il terzo settore, alla gestione di servizi di livello provinciale.

In questo contesto assume una valenza strategica l' "Osservatorio provinciale sulle politiche sociali" - O.P.P.S, nato come servizio con finalità informative a beneficio dei soggetti diversificati che operano nella rete e a supporto degli Ambiti, dei Comuni e di quanti collaborano alla costituzione e all'elaborazione dei Piani di Zona di cui alla legge 328/2000.


La Provincia intende dare continuità ad iniziative avviate negli anni passati:

  • i programmi a favore dell’infanzia e dell’adolescenza unitamente alla gestione del relativo centro di documentazione ed analisi;
  • i progetti a favore dell’handicap e per l’inserimento lavorativo dei disabili;
  • elaborazione di progetti a favore delle donne maltrattate, degli anziani, delle fasce deboli e/o a rischio di esclusione del mondo del lavoro nonché della popolazione immigrata sia nazionale che straniera;
  • il sostegno diretto all’attività del CISI (Consorzio Isontino Servizi Integrati), attraverso un costante confronto sulle strategie del Consorzio a beneficio dei soggetti più deboli.
  • Nell'ambito dei servizi a sostegno delle donne maltrattate la Provincia di Gorizia ha stipulato una convenzione con i Servizi Sociali dei Comuni degli Ambiti Distrettuali Alto e Basso Isontino, l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 Isontina, l’A.T.E.R. di Gorizia e le Associazioni di volontariato “Da donna a DONNA” e “S.O.S. Rosa”.
    Il servizio consiste nell’accoglienza in uno degli alloggi messi a disposizione dall’A.T.E.R. per un periodo di ospitalità limitato a sei mesi, rinnovabile una sola volta. Oltre all'appartamento, viene fornito un adeguato supporto operativo ed organizzativo per l’allontanamento dal nucleo originario. Inoltre, la donna viene affiancata da  operatori qualificati e da supporti di consulenza psicologica e legale.

    Un'ulteriore progetto messo in atto dallo Provincia va a favore degli immigrati. A partire dalla metà di dicembre del 2007 sono attivi due sportelli per gli immigrati. Uno nella sede di Aperto al Pubblico a Gorizia in via Garibaldi 7 e l'altro a Monfalcone in via Vecellio 1.
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