

Tremila titoli di narrativa italiana e straniera, fiabe per bambini, romanzi di genere, i grandi classici della letteratura del Novecento.
Libri lasciati negli ingressi dei municipi, nelle sale d’attesa del trasporto pubblico locale, nei Cup delle aziende sanitarie, nelle sedi delle società sportive.
E soprattutto messi a disposizione di tutti i cittadini.
E’ “Libri e Libertà”, il progetto di promozione alla lettura ideato dalla Provincia di Gorizia, con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, presentato ieri dal presidente Enrico Gherghetta.
Al via il prossimo 27 marzo, Libri e Libertà presenta regole molto semplici, simili a quelle del tradizionale bookcrossing.
Chiunque può prendere gratuitamente uno dei volumi e leggerselo comodamente a casa.
Senza obblighi né divieti. In piena libertà, come suggerisce il titolo dell’iniziativa.
Con la speranza che una volta terminata la lettura, i libri vengano passati a un amico o riportati in uno dei cinquanta scaffali rossi presenti in tutto il territorio provinciale.
Oltre alla preghiera, a chi ha usufruito del servizio, di segnalare su questo sito i propri commenti.
Il presidente Gherghetta ha tuttavia sottolineato che l’iniziativa non intende in alcun modo penalizzare le biblioteche pubbliche presenti sul territorio provinciale goriziano. Lo dimostra il fatto che sui segnalibro che sono stati inseriti nei diversi volumi è stata messa in evidenza la scritta “In biblioteca trovi tanti libri in più”.
La conferenza stampa di ieri si è tenuta in una corriera dell’APT posta di fronte all’ingresso della sede della Provincia e completamente rivestita con il logo del progetto.
La corriera è quella che verrà utilizzata quotidianamente nel trasporto pubblico extraurbano, sulla linea Gorizia-Monfalcone-Grado.
Alla conferenza stampa erano presenti il presidente della Provincia Enrico Gherghetta, i rappresentanti della Fondazione Carigo e dell’APT, i sindaci e gli altri soggetti che hanno aderito all’iniziativa.
-------------------------------
Il Capo ufficio stampa
Odgovorni Tiskovnega urada
Cjâf ufici stampe
Stefano Caso
Ufficio stampa
Tiskovni urad
Ufici stampe
Laura Sestu
Massimiliano Cao